mercoledì 26 marzo 2008

recensione poco utile di "i giorni dell'espiazione" M.Gregorio

sarà l'epoca in cui è ambientato (prussia 1800), sarà lo stile narrativo, sarà il periodo ma non sono riuscito a leggere questo romanzo.
i protagonisti mi sembrano stereotipati all'eccesso, la trama non mi ha trascinato, si salvano a mio parere le descrizioni sull'epoca e sul contesto.
che dire sono passato velocemente ad un giallo più contemporaneo del greco Markaris
http://it.wikipedia.org/wiki/Petros_Markaris
e già dalle prime pagine posso presagire una buona lettura.

saluti

sabato 22 marzo 2008

le società in house e l'informatica

leggetevi questo articolo e vedrete fotografata la realtà (o meglio le realtà) presenti nella pubblica amministrazione relativamente all'informatica.

http://punto-informatico.it/2225993/PI/News/Sull-informatica-italiana-la-cappa-della-PA/p.aspx

"le benevole" J.Littell

ho letto “le benevole” e leggerò sicuramente “hitler” di genna.
quella che segue non è una recensione, non ne sarei capace, è solo una considerazione pubblicata su un interessantissimo blog www.jprossano.com di uno scrittore italiano.

al di la della durezza il romanzo di littell sarebbe da far leggere agli studenti. Da a mio parere un’idea di come si può scivolare nella parte di male che è in noi, di come si arriva all’insensibilità verso questo con una progressione inarrestabile e silenziosa.
una domanda di Aue “sono forse più colpevole di voi….”
rivolta ad una donna conosciuta in piscina e penso a tutti i tedeschi è secondo me il fulcro del libro.